
I territori vanno declinati secondo approcci di ben-stare e di ben-essere, ovvero come “generatori” di salute e non di patologia. Una visione sistemica che consideri i contesti di vita luoghi dove promuovere simultaneamente condizioni economiche, ecologiche, etiche, estetiche ed educative è il primo passo per una nuova consapevolezza sociale che affronti le problematiche con una visione d’integrazione e di messa a sistema.
