Descrizione
La Normativa vigente per la definizione del PAT, Piano di Assetto del Territorio
, introduce campi significativi ed innovativi nella progettazione urbanistica.
Essa, in specifico, suggerisce percorsi e metodologie di coinvolgimento
degli attori sociali operanti sul territorio, indicando la concertazione
e la partecipazione come strumenti idonei allo scopo (art. 5 LR 11/2004).
In particolare la progettazione partecipata si esprime mediante rigorose
tecniche, organizzazioni e procedure che vanno sostenute da precise volontà
politiche e condotte da professionalità competenti in campo partecipativo.
Con progettazione partecipata
si intende una forma evoluta di governance secondo la scala della partecipazione
elaborata da Sherry Arnstein che mette in guardia dalla confusione tra effettiva
partecipazione, falsa partecipazione e partecipazione simulata.
Metodologia, tecniche e strumenti di lavoro
Il metodo prescelto nel Quartiere n. 4 per il raggiungimento degli obiettivi
assegnati al quartiere per la formazione del PAT, è stato quello
di istituire un workshop di progettazione partecipata rivolto ad un insieme
di attori sociali di diversa provenienza (Gruppo partecipativo - stakeholders)
chiamati ad elaborare proposte per il PAT di Padova inerenti gli ambiti
e le tematiche del Q4.
L’azione partecipativa del workshop si esplicita in particolare attraverso i seguenti incontri di approfondimento :
1. Focus Group Strategico
Rivolto ai “rappresentanti
istituzionali” di quartiere e mirato a:
- chiarire le scelte strutturali e strategiche,
- segnalare i portatori di interesse che vanno a costituire il Gruppo partecipativo
(associazioni e realtà culturali, politiche, sociali, categoriali
ed economiche etc. ),
- definire le consegne per la successiva fase di elaborazione da parte del
Gruppo partecipativo.
2. Focus Group Progettuale
Rivolto al Gruppo partecipativo
composto dai portatori di interesse (abitanti-stakeholders) individuati
nei Focus Strategici e mirato a:
- analizzare ed affrontare i nodi problematici
- elaborare le opzioni di Scenario,
Il Focus progettuale è composto da un numero di partecipanti tale
da consentire un’effettiva e produttiva attività laboratoriale,
non altrimenti perseguibile con le estensioni e le dinamiche assembleari.
3. Commissioni Consiliari di quartiere
Le sei commissioni di quartiere composte da cittadini esperti e aperte al pubblico, lavoreranno autonomamente sui temi specifici riferiti al PAT, da sole o in seduta contemporanea, in modo da fornire indicazioni preliminari attraverso i Coordinatori delle Commissioni che saranno presenti al laboratorio. Le stesse Commissioni analizzeranno il prodotto del laboratorio per suggerire eventuali modifiche e integrazioni prima del passaggio finale di approvazione in Consiglio di Quartiere
4. Assemblee pubbliche di Rione
Le Assemblee rappresentano
un occasione di coinvolgimento della popolazione dei diversi Rioni ed hanno
l’obiettivo di presentare gli esiti del lavoro di workshop e le proposte
avanzate e di dibatterne i contenuti.
Le tecniche di conduzione e di gestione dei Focus groups faranno riferimento
al brainstorming multimediale, procedura adottata per stimolare l’immaginazione
e il libero lavoro collaborativo, accompagnati da traduzioni grafiche ed
immagini digitali, video-proiettate ed elaborate in gruppo in tempo reale.
Il Comune di Padova ha incaricato l’A.I.E.U. onlus (Associazione Italiana
di Ecologia Umana) per lo svolgimento delle attività partecipative
connesse alla formazione del P. A. T. per il Quartiere n. 4 sud-est. L’AIEU
si avvale, per l’effettuazione di tali attività, di abitanzAstudio,
team di progettisti esperti nel settore partecipativo.
Incontri
La possibilità
di partecipare alla elaborazione delle proposte del Quartiere sul P.A.T.
sono così strutturate:
¸ Focus Progettuali riservati ai portatori d’interesse individuati
dal quartiere;
¸ Commissioni Consiliari di quartiere aperte al pubblico convocate
di volta in volta (le date delle convocazioni )
¸ Assemblee informative pubbliche di Rione il cui calendario sarà
preventivamente comunicato agli abitanti del Quartiere 4.
Proposte e segnalazioni
I Focus groups già costituiti ed avviati sono composti da abitanti-stakeholders appartenenti alle diverse realtà culturali, associative, economiche e sociali del Quartiere 4. Ogni cittadino può comunque partecipare con propri contributi scritti inerenti la formazione del PAT nel Q4 scaricando dalla sezione "Documenti", a destra di questa pagina, una Scheda di segnalazione. Il modulo deve essere inviato via e-mail (agli indirizzi sotto indicati) oppure consegnato allo sportello del Consiglio di quartiere di via Acquapendente.
Risultati degli incontri del laboratorio
Ogni incontro partecipativo
viene descritto in un Resoconto che non è un Verbale. Mentre i verbali
si limitano per lo più a riportare gli esiti di riunioni, rispettando
la progressione temporale con cui vengono affermate alcune cose o accadono
dei fatti, i resoconti sono organizzazioni di pensieri logiche e non cronologiche.
In essi si individuano i nodi-problema trattati e si strutturano le argomentazioni
secondo famiglie tematiche, configurando nell’insieme una Mappa concettuale
delle questioni affrontate. Il resoconto costituisce uno strumento per mettere
a punto le tappe della costruzione del pensiero plurale.
20 dicembre 2006
18 gennaio 2007
05 febbraio 2007
19 febbraio 2007
Glossario
PAT = Piano di Assetto del Territorio
Progettazione partecipata = è un processo rivolto
a Cittadini ed Amministratori per risolvere in modo creativo e condiviso
problemi complessi e questioni puntuali inerenti l’ambiente, l’energia,
l’architettura, l’urbanistica, la cultura e la socialità
di un determinato Luogo. L’approccio partecipativo è profondamente
diverso, nelle tecniche e negli esiti, rispetto a quello tradizionale che
non sempre tiene adeguatamente conto dei quotidiani percorsi di vita, delle
esigenze e delle aspirazioni delle persone concrete che abitano i luoghi.
La progettazione partecipata è un modo “altro” di progettare
l’ambiente umano che si attua mediante metodiche multidisciplinari
condotte da esperti nel campo della gestione dei gruppi sociali ma anche
della progettazione architettonica ed urbanistica con il ricorso di tecniche
multimediali e di brainstorming visuale e verbale. La progettazione partecipata
non è solo un atto immaginativo. Essa è soprattutto un luogo
reso fattibile, con rigorosi linguaggi tecnici, economici, di fattibilità,
di gestione compatibile e sostenibile.
Gruppo partecipativo (link al testo seguente)
Un gruppo partecipativo non è un gruppo rappresentativo nel senso
di campione sociale che si articola per percentuali presenti nella popolazione
come avviene nei sondaggi e nelle indagini sociologiche. Esso è un
gruppo funzionale costituito da persone che possono portare specifiche esperienze
e che mira a bilanciare le competenze e conoscenze presenti nel quartiere
e nei Rioni.
Tale gruppo è composto da abitanti provenienti da:
- Associazioni, Enti e realtà diverse che operano nel contesto sociale,
culturale, ambientale e sportivo del quartiere,
- Comitati attivi sul quartiere, portatori di interessi generali,
- Categorie professionali (Commercianti, agricoltori, ecc..),
- Abitanti comuni non associati,
- Gruppi politici presenti nel quartiere n. 4,
Work in progress